Full coverage: Civil society
June 2006
{intl-browse_by_month}
| … |
2005
|
2006
|
2007
|
… |
29.06.2006
"Il popolo palestinese costruisce, l'esercito israeliano distrugge. La parola e l'azione alla comunitą internazionale e alla societą civile". Mentre č in corso il Workshop "Betlemme 21", finalizzato a sostenere il processo di Agenda 21 e lo sviluppo sostenibile nel Distretto di Betlemme (Soggetti promotori le Ong Cric e Arij, partner il Comune di Modena, Il Municipio Roma XI), arrivano le drammatiche notizie da Gaza. Paura e preoccupazione si diffondono nella sala affollata, sia per la sicura emergenza umanitaria che seguirą agli attacchi israeliani, sia per la possibile penetrazione militare nella West Bank. Il rapimento del soldato e del colono israeliani, di cui auspichiamo la liberazione immediata, non puņ diventare il pretesto per una ulteriore escalation della pressione militare sui territori e per l'uccisione di altri palestinesi. La comunitą internazionale, l'Europa, il nuovo Governo italiano hanno il dovere di intervenire immediatamente.
Story linkImage: Le forze corazzate israeliane occupano il nord della Striscia di Gaza - da Rainews24
|
28.06.2006
Organismos civiles recuerdan a candidatos presidenciales incumplimiento de México a convenio internacional sobre derechos económicos, sociales y culturales.
Story linkFrom: ADITAL, Agencia de Información Fray Tito para América Latina Related topics/regions: [Mexico] Image: © CCOO de Catalunya
|
28.06.2006
Noi del gruppo romano Statunitensi per la pace e la giustizia scriviamo questa lettera per chiedere che il governo italiano ripensi alcuni "aiuti" che dą al nostro paese. Riteniamo questi "aiuti" contro gli interessi sia del popolo italiano sia di quello statunitense. Alcuni di questi "aiuti" sono il frutto di passate scelte di altri governi. Ci preme invitare il nuovo governo Prodi a un cambio di rotta. Cominciamo con il chiedere di ripensare la presenza in Italia di un certo numero di bombe nucleari di proprietą degli Stati Uniti, al momento 90, depositate nelle basi di Aviano (Pordenone) e Ghedi Torre (Brescia). Tale presenza comporta che sia gli Stati Uniti, "stato nucleare", sia l'Italia, "stato non-nucleare", finiscano per violare lo spirito del Trattato di non proliferazione nucleare del quale sono entrambi firmatari. Infine, il pił noto "aiuto" č stato quello di mandare truppe in Afghanistan e in Iraq. Č ora di ritirare tutte le truppe. Chiediamo al governo italiano di portare i suoi soldati a casa. Chiediamo di non sostenere le guerre statunitensi in alcun modo, e invece di sostenere i popoli dell'Iraq e dell'Afghanistan con programmi di cooperazione affidate alle ONG che operano da tempo in questi paesi.
Story linkRelated topics/regions: [Iraq] [Afghanistan] |
28.06.2006
Koalicioni joformal i disa OJQ-ve rinore nga Bitola kanė reaguar ndaj vendimit tė Ministrisė sė Kulturės pėr tė dhėnė me qira hapėsirėn e Qendrės Kulturore tė Bitoles dhe Klubin e Armatės pėr qėllime qė nuk kanė tė bėjnė me kulturėn.
Story linkRelated topics/regions: [Macedonia (FYROM)] Image: Jasmina Tosevska nga organizata LINK
|
27.06.2006
Las principales centrales sindicales del paķs CUT, CGT y CTC y sus sindicatos filiales estįn convocando, para el 10 y 11 de Octubre de 2006, en Bogotį, la IV Asamblea de Trabajadores y Trabajadoras por la Paz.
Story linkFrom: Asamblea Permanente de la Sociedad Civil por la Paz Related topics/regions: [Colombia] |
27.06.2006
El Instituto Internacional de Estudios Anticorrupción-INEA presentarį el martes 27 del presente mes de junio ante la Organización de las Naciones Unidas y la opinión pśblica internacional los resultados de la aplicación del Corrupciómetro Internacional al įmbito latinoamericano.
Story linkFrom: Probidad Related topics/regions: [Latin America & Caribbean] |
27.06.2006
Las mujeres y los hombres que hacemos los movimientos sociales y las organizaciones de la sociedad civil altermundialista, reunidos en Rivas Vaciamadrid (Espańa) del 22 al 24 de junio de 2006 y representados por 1.193 organizaciones de 84 paķses de todo el planeta, creemos que:
Story linkFrom: Encuentro Popular |
27.06.2006
Durante cinco dķas, este mes de junio se realizó la Reunión de Alto Nivel para la Revisión del Cumplimiento de los Compromisos de UNGASS. Este es un resumen de la declaraicón final de este encuentro.
Story linkFrom: Comunicación Positiva Image: © Cruz Roja Espańola
|
27.06.2006
Lėvizja Dosta organizoi njė mbrėmje, tė Premten me 23 Qershor, nė platenė e Ndėrtesės Bashkimit tė Institucioneve nė Sarajevė, pėr tė protestuar antikulturėn dhe mungesėn e shijeve.
Story linkRelated topics/regions: [Bosnia] |
27.06.2006
Neformalnata koalicija na nevladini organizacii reagirase po povod odlukata na Ministerstvoto za kultura za iznajmuvanje na prostorot vo Centarot za kultura i na Domot na ARM vo Bitola za nekulturna namena.
Story linkRelated topics/regions: [Macedonia (FYROM)] Image: Jasmina Tosevska od organizacijata LINK
|
27.06.2006
The participants of the Gender Equality and Role of Women in Transition and Development of Democratic Values Conference presented the institutions, public services, media, the Priboj Municipal Gender Equality Council and NGO with a set of recommendations designed to assist the achievement of true gender equality.
Story linkFrom: Centar za razvoj neprofitnog sektora Related topics/regions: [Serbia and Montenegro] |
27.06.2006
The DOSTA Movement threw a party, on Friday, June 23, 2006, on the private plateau in front of the Building of Joint Institutions in Sarajevo, to protest the philistine culture and lack of taste.
Story linkRelated topics/regions: [Bosnia] |
27.06.2006
Zėvendėsi Kryesuesi i Misionit tė OSBE-sė nė Kosovė, Jens Modvig, shėnoi Ditėn Ndėrkombėtare nė Mbėshtetje pėr Viktimat e Torturės sot (e hėnė) duke bėrė apel tu ofrohen burimet rehabilituese viktimave tė torturės dhe familjeve tė tyre.
Story linkRelated topics/regions: [Kosovo] |
27.06.2006
SABATO 1 luglio 2006 si svolgerą a FIRENZE presso il DOPOLAVORO FERROVIARIO di via Alamanni 4 L'ASSEMBLEA NAZIONALE DELLA RETE NAZIONALE "RIFIUTI ZERO". Essa si pone il compito di raccordare le centinaia di vertenze locali che in questo momento si stanno battendo contro l'incenerimento dei rifiuti (anche nei cementifici) in tutto il nostro paese. Al contempo essa ha il compito di rilanciare MODALITA' ALTERNATIVE DI RIDUZIONE E DI GESTIONE DEI MATERIALI DI SCARTO incentrate sul modello RIFIUTI ZERO cosi' come diffuso in un numero crescente di realtą internazionali che vanno dalla California e da diversi stati degli USA all'Australia, al Canada, alla nuova Zelanda, all'Inghilterra ed ora anche all'Argentina.
Story linkImage: rifiuti zero
|
27.06.2006
Pokret DOSTA organizovao je, u petak, 23.06. 2006 godine, dernek na privatnom platou ispred zgrade zajednickih institucija (Parlamenta BiH), u znak protesta protiv nekulture i neukusa.
Story linkRelated topics/regions: [Bosnia] |
27.06.2006
La conclusione del Doha Round, la definizione degli accordi Epas (Economic Partnership Agreements) con i Paesi Acp (Africa-Caraibi e Pacifico), veri e propri accordi di libero commercio, e gli impatti dell'accordo Gats in materia di liberalizzazione dei servizi essenziali, sono tre ambiti sui quali vorremmo costruire mobilitazione e fare pressione politica sulle istituzioni. Sono questi mesi cruciali per la chiusura Round negoziale, che non a caso si realizza nei mesi estivi quando l'attenzione della societą civile č pił bassa. Č per questo importante mantenere alta l'attenzione e far sentire la nostra voce, rivendicando il diritto dei Paesi del Sud a scegliere lo sviluppo che vogliono e non a vederselo imposto. A fine luglio i Paesi membri della Wto si incontreranno al General Council di Ginevra per concludere il Doha Round. Per questo Fair, in collaborazione con Tradewatch, sta promuovendo un viaggio organizzato da Mani Tese in Svizzera per il 26 e 27 luglio prossimi con pulmini organizzati. E' un'opportunitą di poter partecipare alle mobilitazioni internazionali sulla Wto, un altro modo per contribuire, in maniera equa e solidale, ad un commercio pił sostenibile.
Story linkFrom: Rete Lilliput Image: ©
|
26.06.2006
Promover la unidad campesina, brindar mayores espacios de participación a las mujeres y luchar por el desarrollo rural, son algunos de los objetivos de la nueva junta directiva de la Coordinadora Nacional de Organizaciones Campesinas (CNOC), presidida por Aparicio Pérez.
Story linkFrom: Centro de Reportes Informativos sobre Guatemala Related topics/regions: [Guatemala] |
26.06.2006
Nė takimin e tė premtes, Kryesia e Kuvendit tė Kosovės ka vendosur qė t'i rekomandojė Kuvendit vazhdimin e punimeve nė ndėrtimin e Qendrės Protokollare, e cila ka vlerė prej 3.3 milionė euro, ka bėrė tė ditur Naim Maloku, anėtar i Kryesisė sė Kuvendit.
Story linkRelated topics/regions: [Kosovo] |
25.06.2006
Il 30 luglio nella Repubblica Democratica del Congo si svolgeranno, per la prima volta dal 1962, elezioni libere a cui presenzierą anche una nutrita delegazione di osservatori della societą civile italiana. L'associazione italiana "Beati i costruttori di pace", invitata dalla Societą civile congolese, sta organizzando infatti una missione di osservazione elettorale nella zona pił turbolenta del Paese, il Kivu, nella regione dei Grandi Laghi. «La nostra volontą č di essere accompagnatori cordiali e non semplici ispettori» - dicono i 60 volontari che, provenienti da tutta Italia, lo scorso fine settimana si sono ritrovati a Padova per il loro quarto appuntamento di preparazione. Non sono professionisti delle elezioni ma persone che da mesi si preparano a questa missione attraverso corsi di formazione. Saranno parificati a tutti gli effetti - tranne che per la paga, essendo volontari - agli incaricati dell'Unione europea o della Fondazione Carter, che abitualmente vigilano sulle urne. Un compito importante, non esente da difficoltą e qualche rischio, soprattutto nelle zone "calde" del Paese.
Story linkFrom: Beati i Costruttori di Pace Image: Beati costruttori di Pace in una precedente missione in R.d.Congo
|
24.06.2006
Secondo gli auspici di Pascal Lamy, a partire da mercoledģ prossimo, 28 giugno, la sede dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC-WTO) di Ginevra dovrebbe animarsi con l'arrivo di un nutrito gruppo di ministri, si parla di una sessantina, per tentare l'impossibile missione di salvare il nono ciclo negoziale della serie GATT/WTO, lanciato nella capitale del Qatar, Doha, nel 2001. Dal 20 giugno al 2 luglio č infatti prevista una maratona negoziale con l'obiettivo dichiarato di concordare le cosiddette modalitą in agricoltura e prodotti industriali (NAMA). Questi negoziati saranno probabilmente condotti con lo stesso sistema utilizzato ad Hong Kong, ovvero attraverso una serie di incontri informali fra i capi delegazione e "green room" ristrette, ad accesso risevato (cioč solo su invito). L'eventuale accordo sarebbe sancito da una sessione del Trade Negotiations Commette (Consiglio generale nelle vesti di regolatore dei negoziati del Doha Round), pronto a riunirsi in ogni momento a partire proprio dal 28 giugno. Ma quante possibilitą ci sono per un accordo? Nessuna se a Ginevra davvero ciascuno dei 149 paesi aderenti al WTO contasse come tutti gli altri e se il sistema decisionale fosse per consenso. Ma siccome tutti sanno che questa č solo teoria, nei prossimi dieci giorni puņ accadere di tutto, accordo compreso. Roberto Meregalli
Story linkFrom: Beati i Costruttori di Pace Image: Pascal Lamy, direttore Wto - da wto.org
|
{intl-browse_by_month}
| … |
2005
|
2006
|
2007
|
… |


