providing digital opportunities for all
Digital Opportunity Channel logo
OneWorld channel logo
browse stories by topic
browse stories by country or region
advanced search
home
campaigns
discussions
join us
email digest
our partners
news
ICT case studies
analysis
success stories
partner news
research reports
guest column
editorial
guides
full coverage: topics
full coverage: country/region
search tools
funding
web resources


0
0
0
select CategoryID, istopic from ( SELECT CategoryID, EXISTS (SELECT * from topics_equivalence te WHERE te.categoryid=acl.categoryid) as istopic FROM eZArticle_ArticleCategoryLink acl WHERE acl.ArticleID=141231 ) as subquery select CategoryID, istopic from ( SELECT CategoryID, EXISTS (SELECT * from topics_equivalence te WHERE te.categoryid=acl.categoryid) as istopic FROM eZArticle_ArticleCategoryLink acl WHERE acl.ArticleID=140564 ) as subquery select CategoryID, istopic from ( SELECT CategoryID, EXISTS (SELECT * from topics_equivalence te WHERE te.categoryid=acl.categoryid) as istopic FROM eZArticle_ArticleCategoryLink acl WHERE acl.ArticleID=140388 ) as subquery select CategoryID, istopic from ( SELECT CategoryID, EXISTS (SELECT * from topics_equivalence te WHERE te.categoryid=acl.categoryid) as istopic FROM eZArticle_ArticleCategoryLink acl WHERE acl.ArticleID=140168 ) as subquery select CategoryID, istopic from ( SELECT CategoryID, EXISTS (SELECT * from topics_equivalence te WHERE te.categoryid=acl.categoryid) as istopic FROM eZArticle_ArticleCategoryLink acl WHERE acl.ArticleID=138914 ) as subquery

Greenpeace Italia

<< Back to organisation profile

Features
Una balena squartata - da Greenpeace
20.10.2006 Greenpeace e la Lav condannano con fermezza la decisione dell’Islanda di riaprire la caccia commerciale alle balene e plaude all’appello diffuso dalla Commissione Europea che esorta il governo islandese ad annullare la decisione. “Nei paesi che praticano la caccia alle balene le scorte di carne di questi cetacei rimangono in gran parte invendute – dichiara Maria Teresa D’Agostino, responsabile LAV settore pesca e itticoltura. E Greenpeace, che si batte contro la caccia alle balene sin dal 1975, ha messo online una petizione nella quale l'associazione si impegna a sostenere l'ecoturismo in Islanda, chiedendo in cambio di non riprendere le attività di caccia.
Story link
Image: Una balena squartata - da Greenpeace
Conferenza stampa del Wwf sul Reach - da Wwf
09.10.2006 Domani la Commissione Ambiente del Parlamento Europeo comincerà la votazione degli emendamenti al regolamento "Reach" (Registrazione, Valutazione e Autorizzazione delle sostanze chimiche) che mira ad imporre maggior trasparenza sugli effetti delle sostanze chimiche sull'uomo e sull'ambiente, chiedendo alle industrie chimiche di divulgare informazioni dettagliate sugli effetti delle sostanze pericolose prodotte. "E’ importante che la Commissione Ambiente non snaturi l’impianto del Reach, per salvaguardare la salute dei cittadini europei"- dichiara Maria Grazia Midulla, responsabile delle Campagne internazionali del Wwf Italia -“ma anche per cogliere le opportunità economiche che si creeranno da questa scelta: un sistema di autorizzazione forte, che includa una valutazione sistematica di possibili alternative, stimolerà l’innovazione dell’industria chimica”. Il Wwf ha predisposto una petizione online per gli europarlamentari italiani.
Story link
Image: Conferenza stampa del Wwf sul Reach - da Wwf
 Enorme No tracciato da Greenpeace a Jocotitlan (Messico) per protestare contro la Monsanto - da Greenpeace
05.10.2006 Strani cerchi e lettere gigantesche sono comparsi in alcuni campi di mais in Spagna, Messico e nelle Filippine ma non ci sono presenze aliene o messaggi in codice. Il messaggio è chiaro e proviene da Greenpeace: "No alla contaminazione degli Ogm". A fianco degli attivisti protestano anche i contadini locali contro la campagna di sensibilizzazione della Monsanto a favore del mais Ogm e al suo tentativo di introdurre sementi geneticamente modificate che potrebbero contaminare le varietà di mais tradizionali. Nei mesi scorsi la Monsanto ha lanciato una pressante campagna per l'introduzione di mais Ogm in Europa. E alcuni giorni fa la multinazionale americana è stata denunciata negli Stati Uniti dalla Public Patent Foundation ("PUBPAT") all'Ufficio dei marchi Usa con la richiesta di revocare le patenti inerenti mais Ogm che la multinazionale userebbe "per vessare, intimidire e in alcuni casi ridurre alla bancarotta gli agricoltori statunitensi".
Story link
Image: Enorme No tracciato da Greenpeace a Jocotitlan (Messico) per protestare contro la Monsanto - da Greenpeace
inceneritori zero - da greenpeace.it
02.10.2006 La campagna iniziata un anno fa da Rete Nazionale Rifiuti Zero e da Greenpeace Italia entra in una nuova fase che coinvolge le istituzioni parlamentari. Infatti adesso la palla passa alle commissioni competenti dei due rami del parlamento con i quali i proponenti e i sottoscrittori della petizione potranno interloquire ed avere una chiara risposta al quesito sottoposto. Il Senato ha comunicato che già nella seduta del 26 settembre è avvenuta l’assegnazione del quesito alla tredicesima commissione permanente (territorio, ambiente, beni ambientali) in quanto competente sulla materia e alla quale sarà possibile rivolgersi per qualsiasi questione di merito. Nella conferenza stampa è stato ribadito che è proprio questa truffa che sta facendo proliferare le proposte di incenerimento e che di fatto scoraggia scelte alternative basate su riduzione, riciclaggio e compostaggio e al contempo deprime il ricorso allo sviluppo di energie davvero rinnovabili come il solare e l’eolico.
Story link
Image: inceneritori zero - da greenpeace.it
Giornata mondiale contro l'incenerimento dei rifiuti - da Gaia
06.09.2006 Oggi è la Giornata mondiale contro l'incenerimento lanciata da Gaia - Global Alliance for Incinerator Alternatives - sostenuta in Italia da Greenpeace, Rete nazionale rifiuti zero e a cui aderisce anche il Wwf promuovendo momenti di informazione e protesta che animeranno le piazze italiane tra il 6 e il 10 settembre. Una giornata per ribadire il no secco a tutte le forme di combustione dei rifiuti e il rilancio delle strategie che rappresentano la soluzione alternativa al problema della gestione dei rifiuti. "Gli inceneritori sono impianti costosi che non starebbero sul mercato se non ricevessero i contributi statali attraverso il sistema dei certificati verdi e cip6. Incenerire conviene ai gestori degli impianti solo perché possono vendere l'energia da loro prodotta come energia "a tariffe incentivate", facendosi pagare dal gestore nazionale fino a 3 volte il prezzo di mercato dell'energia" - scrive Greenpeace. Eppure gestire i rifiuti senza ricorrere all'incenerimento è possibile: lo dimostrano città e regioni in Canada, Usa, Australia e Nuova Zelanda che, in un arco di tempo relativamente breve hanno ottenuto riduzioni molto significative di smaltimento in discarica, senza ricorrere a impianti di incenerimento.
Story link
Image: Giornata mondiale contro l'incenerimento dei rifiuti - da Gaia

<< Previous1234567891011-2021-23Next >>




sitemap | feedback | about us | contact us | web accessibility | privacy policy | our sponsors |  

www.digitalopportunity.org