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Servizio Civile Internazionale
Un movimento laico di volontariato nato per contribuire attraverso il lavoro volontario a creare nuovi rapporti di cooperazione internazionale e comprensione tra i popoli.
Main Address
Via G.Cardano, 135 - 00100 Roma
External phone number
06/ 5580644
Main Telephone
06/5580661
Joined OneWorld
01.01.1999
Features
11.08.2006
“Al Governo Italiano si richiede un segno efficace verso la pace interrompendo l'accordo di cooperazione militare con Israele approvato nel maggio 2005 e di farsi portatore in ambito internazionale di un immediato embargo di armi delle parti in conflitto”. Questo punto è parte delle richieste fatte al Governo Prodi dalla delegazione di organizzazioni della societa’ civile italiana da pochi giorni tornata dal Libano. Nel documento di sintesi si rilancia alla società civile italiana la richiesta di riprendere con forza una mobilitazione per la pace in Medioriente. Sabato 12 agosto un convoglio umanitario guidato dalla società civile libanese e internazionale, partirà da Beirut alle 7 di mattina alla volta di Tiro, per portare aiuti alle popolazione colpite del sud. E’ la prima azione di interposizione autorganizzata dalla società civile, per fermare la guerrra, che partirà da Beirut per il sud, sfidando le bombe.
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[Lebanon]
Image: delegazione a Presidente
09.08.2006
La delegazione della societa' civile italiana ha completato la sua missione in Libano. "Abbiamo avuto modo di comprendere quali sono i bisogni reali della gente in questo momento parlando direttamente con le vittime: profughi, feriti ricoverati negli ospedali" hanno dichiarato i rappresentanti delle Associazioni pacifiste e delle ONG presenti nella delegazione. Il cessate il fuoco denunciato è stata la richiesta che da gente comune, vittime e istituzioni, è emersa con maggiore forza. "Dare aiuti mentre il conflitto armato è in corso"- ha detto una donna di un quartiere a Sud di Beirut ospitata in una scuola - "è cosa molto importante, ma rischia di essere come riporre qualcosa in un canestro senza fondo". La delegazione ha insistito particolarmente per la costituzione e il rispetto di corridoi umanitari. Al ritorno in Italia, i membri della delegazione chiederanno al Governo Italiano un segno efficace verso la pace interrompendo l'accordo di cooperazione militare con Israele e di farsi portatore in ambito internazionale di un embargo di armi. Inoltre si chiede di Consentire l'attracco delle navi, i collegamenti aerei a scopo medico sanitario, la libera circolazione dei mezzi di soccorso, sono azioni minime consentite dal diritto in situazioni di guerra ma non permesse in questo momento in Libano, dalle forze israeliane.
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[Israel]
[Lebanon]
Image: macerie in Libano - da Rainews24
15.03.2005
Un viaggio tra cibo, agricoltura, globalizzazione, supermercati e lotte contadine. Un'iniziativa del Servizio Civile Internazionale
e del Centro Internazionale Crocevia.
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